Propongo due brevissimi frammenti dall’epistolario di Sigmund Freud e Sándor Ferenczi in cui è accennato il tema del controtransfert. Sono modesti, ma danno una chiara idea di cose significasse per loro avere a che fare con un fenomeno che ancora non erano riusciti a concettualizzare e padroneggiare. Il passaggio di Freud è peraltro curioso perché siamo ormai abituati a considerare il transfert un fenomeno universale, ma siamo piuttosto restii a parlare del controtransfert al di fuori della “situazione analitica”. Nel 1910 Freud ne parla invece anche in riferimento al rapporto con Ferenczi, che sarà un suo vero e proprio paziente solo a partire dal Giugno 1914.
La lettera di Ferenczi del 22 Novembre 1908 contiene un passaggio che Élisabeth Roudinesco e Michel Plon definiscono il primo riferimento al concetto di controtransfert:
Nella lettera del 6 Ottobre 1910, Freud scrive a Ferenczi:

Bibliografia
S. Freud, S. Ferenczi, Sigmund Freud – Sándor Ferenczi Briefwechsel, vol. I/1, Böhlau, Vienna Colonia Weimar 1993.
Qui parte dei frammenti tradotti: